Rocca di Cavrenno

Rocca di Cavrenno
In prossimità del passo della Raticosa, al confine tra l'Emilia Romagna e la Toscana, la falesia del Rocchino è un caratteristico sperone di roccia calcarea che spunta dai dolci colli dell'Appennino tosco-emiliano.
A circa metà strada tra Bologna e Firenze, suddiviso in tre settori
arrampicabili, questo dente di roccia offre vie di difficoltà variabile
dal iV° al 7a.
E' quindi indicato per una fascia di arrampicatori di
medio livello e di principianti. Nonostante ci sia una prevalenza di
vie di placca, non manca questo passo strapiombante per mettersi alla
prova contro la forza di gravità.
A causa dell'altitudine, mille metri circa, e del tempo spesso ostile, questa falesia è particolarmente indicata per le torride giornate estive, perchè al Rocchino spira spesso il vento.
La roccia purtroppo non è sempre compatta e richiederebbe una maggiore manutenzione per rendere le pareti più sicure evitando la caduta, a volte inevitabile, di pietre smosse dagli arrampicatori durante le scalate.
E' consigliabile l'utilizzo del casco e l'arrampicata in top-rope sugli itinerari con una chiodatura vecchia.
Roccia: Calcare di colore grigio non sempre compatto, prestare attenzione.
Chiodatura: Molto eterogenea, infatti sono presenti tantissimi tipi di ancoraggi differenti. Ci sono ancora chiodi da roccia che risalgono agli anni 50. Tasselli da 8mm piantati a mano, mentre gli itinerari più recenti sono attrezzati a fixe a resina. Camminando lungo la cresta è possibile accedere alle soste anche dall'alto e calarsi in corda doppia. Le soste sono molto recenti e fissate con la resina.
Periodo ideale: Primavera, estate e inizio autunno. Sconsigliato il periodo invernale perchè a causa dell'altitudine e della rigidità del clima c'è spesso la neve.
Esposizione: Su tre versanti Sud, Ovest e Sud-Est quindi è sempre possibile inseguire il sole o l'ombra a seconda delle condizioni climatiche.
Sviluppo Max.: 35m. Usando le soste intermedie è sufficiente una corda da 60m.
N° max. protezioni: 12 rinvii. Qualche fettuccia o cordino potrebbe rivelarsi utile.

| n. | Nome | Difficoltà | Dislivello | Descrizione | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Nuvole d'acqua | 6a | 13m | strapiombo e movimento | |
| 2 | Greta | 5a | 12m | Placca appoggiata e movimento | |
| 3 | Ele | 4c | 12m | Placca appoggiata e movimento | |
| 4 | Variante Ele | 5a | 12m | Placca appoggiata e movimento | |
| 5 | Normale | II | 15m | Placca appoggiata con ottimi appigli | |
| 6 | Divina Solitudo | L1 | 6a | ||
| 7 | Barberio | L2 | 6a+ | (L1+L2) 30m | strapiombo e tecnica con diedro finale |
| 8 | Anna | 7a | 30m | placca verticalecon passo chiave in leggero strapiombo | |
| 9 | Via della croce | 6a | 35m | Facile inizio,poi diedro, piccolostrapiombo e placca delicata | |
| 10 | N.L. | ||||