Uscita a Marciaga con un pullman di quaranta allievi di ragioneria

Il Ministero della Pubblica Istruzione ha approvato nel 1998 il progetto "arrampicare a scuola" della federazione Arrampicata Sportiva Italiana.

Ora anche l'arrampicata è inseribile nella normale programmazione didattica, curricolare ed extracurricolare, di elementari, medie inferiori e superiori.

Evoluzione Verticale si propone a supporto dell'insegnante di Educazione Fisica, per concretizzare quanto presentato nel progetto, rispondendo alle esigenze dei docenti e risolvendo ogni possibile problematica.

L'esperienza di lavoro e le varie modalità di lavoro proposte finora, ci danno la possibilitè di superare diverse problematiche, tra le quali primeggiano la disponibilitè di istruttori ed il desiderio di un supporto tecnico esterno da parte degli insegnanti.
A tal proposito "Evoluzione Verticale" ha presentato nell'ambito del diritto allo studio presso le scuole, il progetto "arrampicare a scuola".

AL "PAOLINI - CASSIANO" SI ARRAMPICA
2 Giugno 2002

Marciaga: bella falesia situata a pochi chilometri da Garda. Si trova in una zona molto tranquilla; è costituita da numerosi pilastri di bella roccia molto lavorata. Caratterizzata da vie prevalentemente medio-facili ed attrezzata da numerose chiodature.

Qui gli allievi ed i professori dell'Istituto "Paolini - Cassiano" si sono cimentati nell'arrampicata sportiva assistiti dagli istruttori dell'Associazione "Evoluzione verticale" di Imola. L'esperienza è stata il completamento di una serie di lezioni che gli studenti hanno frequentato presso la palestra dell'Associazione per acquisire le nozioni base dell'arrampicata. Per gli allievi del corso è stata certamente una esperienza di sport e di vita unica.

Inizialmente non sono mancate le perplessità e la sfiducia (... non ce la farò mai ! ... su di lì non ci vado!), poi incominciando ad arrampicare e ad assicurarsi a vicenda il coraggio e la sfida hanno preso il sopravvento imparando dagli istruttori e dalla roccia stessa i passaggi più consoni per salire. Si è incominciato a salire facendo uso esclusivamente di grossi appigli per le mani e buoni appoggi per i piedi e si è finito con il confidare anche negli appigli più piccoli, nelle fessure più strette, negli arrotondamenti e negli avvallamenti. C'è chi ha tirato vie da primo. Qualcuno al termine della giornata ha avvertito la stanchezza mentale più di quella fisica dovendo studiare continuamente la parete rocciosa, a superarla ed a superarsi di passo in passo in un gioco di equilibri psicofisici.

Il senso di vuoto, la tensione fisica e l'istinto della rassegnazione si alternavano al coraggio, alla creatività ed alla scioltezza più o meno possibile e/o faticosamente conquistata di muoversi frontalmente e lateralmente così da riuscire a vedere sulla roccia come in uno specchio le proprie capacità ed i propri limiti ed a riconoscere nell'evento un esperienza di vita altamente educativa.

L'impresa è risultata anche salubre per i prof. che erano partiti con il dire che non avrebbero arrampicato a causa di qualche giusta stanchezza e malaugurato problema di salute, ma poi ... la tentazione è stata più forte ... ! Provando una via, poi un'altra ed un'altra ancora le energie si sono moltiplicate e tutto è andato per il meglio lasciando gli studenti sbigottiti e del malessere soltanto il ricordo (almeno per 24ore).

Bella la collaborazione tra studenti e professori che finalmente si sono visti e misurati alla pari come altrove (a scuola) non potrebbe succedere!

Concludendo: il risultato positivo dell'impresa e l'iscrizione di due allieve del Paolini (Erica Errani e Maria Letizia Gasparri) al corso di arrampicata sportiva per adulti confermano l'importanza di questa e di numerose altre iniziative del prof. G. Obino nell'avvicinare gli studenti agli sport più diversi per acquisire da un lato la molteplicità di linguaggi che il corpo può esprimere e dall'altro per permettere a ciascuno di loro di riscoprire il proprio.

Un particolare riconoscimento va al gruppo di Evoluzione verticale, istruttori e soci (Daniele, Stefano, Claudio, Alen, Maurizio, Francesca, Arianna e Paolo) che hanno messo a disposizione il proprio materiale e seguito con serietà e professionalità gli allievi garantendo la massima sicurezza nelle manovre.

Un sentito grazie a tutti coloro studenti e professori che hanno creduto e aderito all'iniziativa con l'augurio per il prossimo anno che Evoluzione verticale ed il "Paolini-Cassiano" si ritrovino uniti in una nuova ed appassionata avventura.

Edes Guerrini